Scritto da 4:39 pm Montecatini Terme, Attualità, Top News

Obbligo assicurativo per rischi catastrofali, Federalberghi chiede di correggere il tiro

Montecatini Terme (mercoledì 2 aprile 2025) — Il Consiglio dei ministri, accogliendo le istanze di Federalberghi e di altre organizzazioni imprenditoriali, ha approvato un decreto-legge che proroga i termini per l’entrata dell’obbligo di stipulare un’assicurazione contro i danni subiti dalle imprese a causa di calamità naturali ed eventi catastrofali. Di seguito una nota di Apam Federalberghi.

di Matteo Della Bartola

“Federalberghi apprezza tale decisione sia perché offre una prima risposta alle imprese che – già sofferenti a causa del caro bollette – vengono assoggettate a un nuovo balzello, sia perché offre l’opportunità di fare un tagliando alla norma, che mostra evidenti segni di affaticamento prima ancora di avere iniziato il primo giro di pista.
 
Pur comprendendo l’intento del legislatore (predisporre una rete di protezione che intervenga in caso di catastrofi e calamità, prendendo atto del fatto che lo Stato non riesce a farsi carico di tutto), è doveroso sottolineare che alcune delle soluzioni che vengono proposte sono a dir poco maldestre. E’ infatti obbligatorio assicurarsi contro le alluvioni, ma se queste sono causate dalle precipitazioni intense (cosiddette bombe d’acqua), l’assicurazione non paga”.
 
Proprio su quest’ultimo punto si concentra l’attenzione da parte di Apam Federalberghi. “Il settore dell’accoglienza a Montecatini – commenta il presidente Carlo Bartolini – attraversa da tempo un periodo di forte sofferenza, causata non in ultima analisi dalla crisi delle Terme, il cui futuro resta avvolto da fitte nebbie che determinano l’impossibilità nell’operare con orizzonti temporali ampi. Ciononostante la categoria ha continuato a credere nel nostro territorio e, in diversi casi, a fare investimenti per mantenere alti standard di qualità”.
 
“Oltre a fattori interni – prosegue il presidente dell’Apam – adesso ci arriva la comunicazione di questo nuovo (e per tanti gravoso) impegno sull’obbligo assicurativo per gli eventi catastrofali. Elemento certo importante e legato anche ai cambiamenti climatici in atto, ma che proprio per questo alla eccezionalità dell’evento dovrebbe essere inscindibilmente legato. In altri termini: non si può chiedere a un imprenditore di pagare una specifica assicurazione sul maltempo e nello stesso momento esonerare la compagnia assicurativa dal risarcire il danno se la causa è una bomba d’acqua, purtroppo sempre più frequenti in certi periodi dell’anno nel nostro territorio”.
 
“Per non parlare del fatto che si interviene a gamba tesa su contratti già stipulati tra privati, chiedendo agli inquilini di pagare al posto dei locatori l’assicurazione sugli immobili, per di più lasciando intendere che l’eventuale risarcimento andrebbe al proprietario.
 
Federalberghi chiede che il Governo e le Camere, durante l’iter parlamentare del decreto, si facciano carico della necessità di migliorare la normativa, quanto meno correggendo quegli aspetti che vanno contro il buon senso.
 
Inoltre, considerando l’obiettivo solidale perseguito dalla norma, proponiamo che anche lo Stato faccia la sua parte, rinunciando all’imposta del 22% che grava su questo tipo di polizze”.

Condividi la notizia:
Tag: , Last modified: Aprile 2, 2025
Close